di
Corrado Penna
Mentre la Toscana è inondata (i soliti disastri da guerra ambientale?) i vaccini ritirati dal commercio vengono reimmessi in circolazione, ma nel frattempo c’è qualcuno che quel vaccino sospetto lo aveva già ricevuto ed è stato malissimo. Leggiamo sul sito di Repubblica:
"Gola gonfia, collo rigido, febbre. Dolori muscolari e un gran mal di testa. Le vene delle mani sono grossissime, sento il sangue pulsare e questo mi fa molta impressione". Lina Agostini, 73 anni, giornalista in pensione, meno di 24 ore dopo avere fatto il vaccino antinfluenzale "Influpozzi adiuvato" della Novartis, uno di quelli messi al bando dal ministero della Salute, si sente "esattamente" come recita il foglietto delle avvertenze alla voce "effetti collaterali".
Scopriamo poi sul sito dell’ANSA (http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/basilicata/2012/11/08/-Cattivo-funzionamento-depuratori-_7761494.html) che
La moria di carpe nel Pertusillo ”sarebbe collegata al cattivo funzionamento di alcuni depuratori, e a eventuali scarichi abusivi”,(…) ”sono stati registrati valori alti di idrocarburi, e in particolare di Bario, Manganese e Alluminio”
Guarda un po’, i tre metalli (bario, alluminio, manganese) che figurano come componenti del mix di composti chimici delle scie …
Nel frattempo grazie agli amici di LoSai scopriamo che sui libri di testo delle superiori si parla apertamente di geoingegneria, ovvero di come riflettere la luce del sole immettendo composti tossici nell’atmosfera. Ma la terra si sta davvero riscaldando a causa dell’andidride carbonica?
Gli scienziati che hanno aderito ad una mozione di minoranza e che dissentono dalla "teoria del riscaldamento globale" sono passati in pochi anni da 650 a 1000 (vedi sito ufficiale del senato USA, nonché la traduzione italiana) e un insider ha denunciato le menzogne della commissione dell’ONU (IPCC).
Si legge testualmente nel libro (Elementi di Scienze della Terra di Tarbuck e Lutgens – ed. Pearson):
“Un numero sempre crescente di scienziati sta portando avanti particolari studi per applicare le attuali conoscenze scientifiche e ingegneristiche alla riduzione delle cause dei cambiamenti climatici: questa nuova disciplina prende il nome di geoingegneria. […] La geoingegneria si propone quindi come una disciplina in grado di mettere a punto modalità di manipolazione su larga scala dell’ambiente terrestre, intervenendo artificialmente sui sistemi climatici per cercare di contrastare gli effetti indotti dalle attività umane. […] Per aumentare l’albedo della Terra e diminuire l’irraggiamento alcuni scienziati […] hanno proposto di aumentare la nuvolosità in alcune regioni del globo, liberando nubi di aerosol artificiale; altri hanno proposto di mettere in atmosfera migliaia di tonnellate di zolfo, mediante l’uso di palloni sonda: in seguito a una catena di reazioni chimiche, lo zolfo formerebbe minuscoli particelle di solfato, creando uno “scudo” in grado di assorbire la radiazione solare.”
Forse chi ha scritto queste righe si è dimenticato di guardare il cielo? O di leggere ciò che dice la stampa sulla geoingegneria? Di informare che una delle principali "proposte" sulla geoingegneria prevede la dispersione di alluminio nell’aria che noi respiriamo?