L’ex gran maestro della loggia P2, Licio Gelli, sarà presto anche una star televisiva come presentatore della trasmissione Venerabile Italia presentata ieri a Firenze e che andrà in onda su Odeon Tv a partire da lunedì. E il prossimo ad essere scritturato chi sarà? Totò Riina?
Marco Pizzuti
(ASCA) – Firenze, 31 ott – ‘Venerabile Italia’. Questo il titolo delle otte puntate che da lunedi’ prossimo fino a dicembre su Odeon Tv porteranno in uno studio televisivo un ospite inconsueto: Licio Gelli. L’ex gran maestro della P2 sara’ protagonista di una ”ricostruzione inedita” della storia del Novecento in Italia: dalla Guerra di Spagna agli anni Ottanta, dalla P2 al Crack del Banco Ambrosiano. La conduttrice e autrice del programma Lucia Leonessi ha raccolto le testimonianze di Gelli a Villa Wanda, di Giulio Andreotti, Marcello Veneziani e Marcello Dell’Utri. Lo stesso Gelli sara’ in studio per l’ultima puntata, dedicata alla sua attivita’ di poeta. Gelli ha presentato oggi il programma in una conferenza stampa a Firenze, rispondendo alle domande dei cronisti su passato e presente d’Italia. Tra le altre cose ha ricordato un aneddoto di quando era ricercato su richiesta della commissione d’inchiesta sulla P2 presieduta da Tina Anselmi. ”Quando mi cercavano in tutto il mondo – ha ricordato – mi trovavo in Italia. Una volta a Firenze, quando ero all’Hotel Baglioni, ho incontrato in ascensore Tina Anselmi, presidente della commissione parlamentare d’inchiesta che aveva dato l’ordine di ricercarmi spendendo un sacco di soldi dei contribuenti. La salutai e scesi, decidendo di farle uno scherzo. Il giorno dopo – ha proseguito – avvertii un fotografo, mi feci trovare nella hall, e quando arrivo’ la Anselmi le andai incontro presentandomi come un industriale che intendeva aprire un calzaturificio nel suo paese. Lei mi ringrazio’ e mi invito’ ad andarla a trovare in Parlamento. Io – ha concluso il Venerabile – naturalmente non ci sono andato, ma la foto di quell’incontro e’ conservata nell’archivio di Stato coperta da segreto”.
(AGI) – Firenze, 31 ott – “L’unico che puo’ andare avanti e’ Silvio Berlusconi”. Lo ha detto – riferendosi al ‘piano di rinascita democratica’ – l’ex gran maestro della loggia P2, Licio Gelli, nel corso della trasmissione ‘Venerabile Italia’, presentata oggi a Firenze e che andra’ in onda su Odeon Tv a partire da lunedi’ prossimo. Berlusconi, secondo Gelli, puo’ portare avanti questo progetto “non perche’ era iscritto alla P2, ma perche’ ha la tempra del grande uomo, che ha saputo fare, anche se ora dimostra un po’ di debolezza, perche’ non si avvale della maggioranza parlamentare che ha. Non condivido il Governo Berlusconi – ha poi proseguito l’ex gran maestro – perche’ se uno ha la maggioranza deve usarla, senza interessarsi della minoranza. Ci sono provvedimenti che non vengono presi perche’ sono impopolari e invece andrebbero presi. Bisogna affondare il bisturi o non si puo’ guarire il malato”. Riferendosi poi a quale forza politica, secondo lui, abbia messo in pratica il piano di rilancio democratico, Gelli haaggiunto: “tutti si sono abbeverati, tutti ne hanno preso spunto. Ma i partiti veri non esistono piu’, non c’e’ piu’ destra o sinistra. A sinistra ci sono quindici frange e la destra non esiste. Se dovesse morire Berlusconi, cosa che non gli auguro perche’ la morte non si augura a nessuno, Forza Italia non potrebbe andare avanti perche’ non ha una struttura partitica”. Rispondendo ancora ad una domanda dei giornalisti sul ‘lodo Alfano’, Gelli ha poi aggiunto che “l’immunita’ ai grandi dovrebbe essere esclusa, perche’ al Governo dovrebbero andare persone senza macchia e che non si macchiano mai”. Infine, sull’eventuale figura in grado di succedere a Berlusconi, Gelli ha detto: “avevo molta fiducia in Fini, perche’ aveva avuto un grande maestro come Giorgio Almirante. Oggi non sono piu’ dello stesso avviso, perche’ ha cambiato”.